Sistemi industriali di separazione fluidodinamica per la gestione di liquidi viscosi, fluidi di scarico chimici e acque industriali pesanti. Preveniamo i rischi di cavitazione e le cadute accidentali di pressione nelle condotte magistrali B2B.
Abbassamento del rischio di cavitazione del 40% grazie a giranti ottimizzate e valvole di controllo installate a monte delle pompe centrifughe.
Filtrazione viscosa
Separazione senza occlusioni
I separatori a coalescenza trattano fluidi fino a 800 cP senza intasare le membrane, mantenendo portate nominali anche in presenza di solidi sospesi.
Resistenza abrasione
Componenti per acque pesanti
Ghisa duttile e rivestimenti ceramici sulle palette prolungano la vita operativa delle pompe del 60% in impianti con concentrazioni di solidi fino a 15 g/L.
Monitoraggio predittivo
Manutenzione su dati reali
Sensori di pressione differenziale e vibrazione installati in linea permettono interventi programmati, riducendo i fermi macchina non pianificati del 55%.
Colpo d'ariete
Protezione delle condotte
Valvole di ritegno a chiusura lenta e serbatoi di accumulo smorzano le sovrapressioni transitorie, salvaguardando giunzioni e flange nelle stazioni di pompaggio.
Perché scegliere Liquid Dynamics
Progettazione su misura per fluidi difficili
Ogni stazione di pompaggio viene dimensionata in base alla viscosità reale del fluido e alla concentrazione di solidi sospesi, non su tabelle generiche. I nostri calcoli idraulici considerano le perdite di carico localizzate e il rischio di cavitazione già in fase di concept.
Materiali certificati per ambienti aggressivi
Utilizziamo ghisa duttile, acciaio inossidabile AISI 316L e rivestimenti ceramici per resistere all'abrasione e alla corrosione chimica. Ogni componente è tracciabile con certificato di conformità secondo le norme UNI EN ISO.
Monitoraggio predittivo integrato
I nostri impianti includono sensori di pressione differenziale, flussimetri elettromagnetici e sistemi di telecontrollo che segnalano in tempo reale anomalie di funzionamento, riducendo i fermi macchina e i costi di manutenzione.
Oltre 15 anni di esperienza nel settore B2B
Abbiamo realizzato stazioni di pompaggio per aziende chimiche, petrolchimiche e del trattamento acque in tutta Italia. I nostri clienti ci scelgono per l'affidabilità delle soluzioni e la tempestività del supporto tecnico.
Domande frequenti sui sistemi di pompaggio
Risposte tecniche per la progettazione e la gestione di impianti di filtrazione e stazioni centrifughe.
Per acque reflue con solidi sospesi fino al 5%, si consiglia una portata compresa tra 80 e 450 m³/h, con una prevalenza di 20–60 m. Oltre questi valori, è necessario valutare l'uso di pompe a vite o a canale laterale per evitare occlusioni e usura precoce della girante.
Il NPSH disponibile si ottiene sottraendo alla pressione assoluta all'aspirazione la tensione di vapore del fluido alla temperatura di esercizio, più le perdite di carico nella tubazione di aspirazione. Un margine di sicurezza di almeno 0,5 m rispetto al NPSH richiesto dalla pompa previene la cavitazione.
Per fluidi con pH compreso tra 2 e 12, si utilizzano coalescitori in polipropilene o PVDF. Per temperature superiori a 80 °C, l'acciaio inossidabile 316L con rivestimento in PTFE garantisce resistenza alla corrosione e durata operativa. La scelta dipende dalla concentrazione di cloruri e dalla presenza di solventi organici.
Sì, il by-pass è obbligatorio per garantire la continuità operativa durante la manutenzione delle pompe. Deve essere dimensionato per il 100% della portata nominale e dotato di valvole a saracinesca o a farfalla. In assenza di by-pass, qualsiasi interruzione richiede lo spegnimento completo dell'impianto.
Il dimensionamento si basa sulla velocità di sedimentazione delle particelle, calcolata con la legge di Stokes modificata per flussi non newtoniani. Per viscosità superiori a 500 cP, si adotta un fattore di correzione di 0,6–0,8 sulla superficie filtrante. Un esempio: per 100 m³/h di olio a 800 cP, serve una superficie di circa 12 m².
I sintomi includono rumore metallico intermittente, vibrazioni anomale sull'albero e calo della portata del 10–15% rispetto al punto di progetto. La misurazione della pressione in aspirazione mostra oscillazioni rapide. Un'ispezione visiva della girante rivela micro-crateri sulla superficie delle pale.
Cookie settings
We use cookies to keep the site reliable, remember basic choices, and understand which pages are useful. You can accept, reject, or review the settings before continuing.